In informatica XML (sigla di eXtensible Markup Language) è un metalinguaggio per la definizione di linguaggi di markup, ovvero un linguaggio marcatore basato su un meccanismo sintattico che consente di definire e controllare il significato degli elementi contenuti in un documento o in un testo. Questo tipo di file può in alcuni casi risultare illegibile, e potrà dunque essere conveniente tramutarlo in altro formato. In questa guida si illustrerà dunque come convertire un file XML in PDF.

Si vedrà perciò sia come utilizzare specifici programmi o funzionalità dei sistemi operativi per computer, sia come avvalersi di una serie di portali Web preposti allo scopo. Seguendo le procedure qui riportate sarà infine possibile convertire i propri file, avendo la possibilità di accedervi con più facilità.

Come convertire un file XML in PDF gratis

Per convertire un file XML in PDF gratis, si forniranno ora un paio di soluzioni che potranno aiutare a riguardo: la prima prevede la conversione del file tramite la stampante PDF integrata in Windows 10 e in macOS (ed ottenibile su altre versioni di Windows tramite apposito software gratuito); la seconda, invece, è dedicata alla corretta conversione dei file XML contenenti fatture elettroniche (che, dunque, necessitano di formattazione aggiuntiva) e implica l’utilizzo del programma open source AssoInvoice, che è disponibile gratuitamente per Windows, macOS e Linux.

Stampa su PDF (Windows/macOS)

Come convertire un file XML in PDF

Per convertire un file XML in PDF senza applicare formattazioni aggiuntive per renderlo “leggibile”, è possibile agire facilmente utilizzando la stampante PDF disponibile “di serie” in Windows 10 e in tutte le versioni di macOS.

Qualora si utilizzasse una versione precedente di Windows, è possibile effettuare la stampa diretta (e quindi la conversione) in un file PDF installando preventivamente un software aggiuntivo come doPDF.

Per iniziare, aprire il file XML di proprio interesse utilizzando uno dei programmi compatibili con questo formato (ad es. il browser, WordPad/Blocco Note su Windows, TextEdit su macOS o, ancora, Microsoft Excel) e accedere alla funzionalità di Stampa integrata nel programma scelto, utilizzando il menu più appropriato oppure la combinazione di tasti Ctrl+P (per Windows) o cmd+p (per macOS).

Una volta visualizzata la schermata di stampa del programma, se ci si trova su Windows, individuare il menu a tendina relativo alla stampante in uso e impostarlo sulla voce Microsoft Print to PDF (su Windows 10) o doPDF (sulle versioni precedenti di Windows), quindi cliccare sul pulsante Stampa e indicare la cartella in cui salvare il file PDF generato.

Se, invece, ci si trova su macOS, cliccare sul menu a tendina PDF collocato in basso a sinistra, selezionare la voce Salva come PDF e indicare la cartella in cui memorizzare il file convertito.

AssoInvoice (Windows/macOS)

Se è propria intenzione convertire in PDF un file XML relativo a una fattura elettronica, può essere d’aiuto un programma come AssoInvoice: tale software, disponibile gratuitamente per Windows, macOS e Linux e basato su Java, permette di visionare e stampare (anche in formato PDF, previa opportuna configurazione) i documenti XML relativi alla fatturazione elettronica.

Per ottenerlo, collegarsi al sito Internet del software, cliccare sull’icona relativa al sistema operativo in uso (ad es. Windows macOS) e attendere che il pacchetto più appropriato venga scaricato sul computer. Ua volta fatto ciò, se ci si trova su Windows, lanciare il file .exe ottenuto (ad es. Windows_AssoInvoice_xy.exe), cliccare sui pulsanti Sì Avanti, accettare il contratto di licenza apponendo il segno di spunta accanto all’apposita voce, premere sul bottone Avanti, ripetere nuovamente la medesima operazione nella finestra successiva, premere ancora per due volte consecutive su Avanti, poi sui pulsanti Installa Fine, dunque, avviare il programma appena installato richiamandolo dal menu Start di Windows.

Se si sta utilizzando macOS, invece, aprire la cartella Download all’interno del Finder, fare clic destro sul file .zip ottenuto in precedenza, cliccare sulla voce Apri collocata nel menu proposto e poi sul pulsante Apri. Qualora si dovesse ricevere un errore riguardo l’assenza del software Java, provvedere a installare Java Runtime Environment.

Una volta avviato AssoInvoice, premere sui due pulsanti Approvo mostrato a schermo per accettare la licenza d’uso del programma, cliccare sul pulsante (⋮) collocato in alto a sinistra, poi sulla piccola icona a forma di cartella collocata nel riquadro Seleziona directory di lavoro, dunque, indicare la cartella in cui si ha preventivamente salvato il file (o i file) XML da visualizzare.

Successivamente, premere sull’anteprima della fattura indicata nel riquadro centrale del programma e scegliere il formato di salvataggio che si preferisce (Semplificato, Completo o Ministeriale) intervenendo sul menu a tendina collocato accanto alla ragione sociale del cliente.

A questo punto, è possibile procedere al salvataggio del file in PDF tramite la funzione di stampa su file integrata nel sistema operativo Windows 10: cliccare, dunque, sull’icona a forma di stampante collocata nel riquadro destro del programma, intervenire sul menu a tendina Seleziona la stampante per impostare la voce Printer Microsoft Print to PDF e, infine, cliccare sul pulsante OK per scegliere la cartella in cui salvare il file convertito.

Nota: se si sta utilizzando una versione di Windows precedente a Windows 10 e non si ha a disposizione la stampante PDF di sistema, è possibile ovviare tramite un software di terze parti che possa sopperire a questa mancanza, così come spiegato nella sezione precedente di questa guida.

Se, invece, ci si trova su Mac, non è possibile usare direttamente la funzionalità di stampa di sistema, ma è possibile ovviare salvando preventivamente il documento xml in un file HTML: cliccare sul pulsante Scarica (la freccia con la linea in basso), procedere al salvataggio del file nella cartella che più si preferisce e, quando si ha fatto, aprirlo in Safari facendo semplicemente doppio clic sullo stesso.

Per concludere, accedere alla finestra di stampa del browser (menu File > Stampa oppure combinazione di tasti cmd+p), cliccare sul menu a tendina PDF collocato in basso a sinistra e, per concludere, scegliere la voce Salva come PDF dal menu proposto.

Come convertire un file XML in PDF online

Qualora le soluzioni fornite poc’anzi non siano state d’aiuto, poiché ad esempio non si la possibilità di installare nessun software per la gestione e la conversione dei file XML, è in alternativa possibile utilizzare dei validi servizi online ugualmente efficienti, come ad esempio Aconvert (per la conversione di XML “generici”) e MKT (per la conversione di fatture elettroniche).

Aconvert XML to PDF

Come convertire un file XML in PDF

Per convertire un file XML in PDF utilizzando il servizio offerto da Aconvert, collegarsi a questo sito Internet, cliccare sul pulsante Scegli file collocato nella pagina che viene proposta e selezionare, aiutandosi con il pannello che compare a schermo, il file XML da convertire.

Successivamente, assicurarsi che il menu a tendina Target format sia impostato su PDF, premere sul pulsante Convert now per avviare il processo di analisi e conversione e, infine, cliccare sul link xxxyyy.pdf, collocato nella colonna Output file, per scaricare subito il file convertito.

Si informa che il sito cancella i file caricati sui suoi server a poche ore dall’upload, quindi promette di tutelare al meglio la privacy dell’utente.

Convertitore MKT

Se si intende trasformare in PDF un file XML contenente una fattura elettronica, si consiglia di affidarsi al valido convertitore offerto da MKT.it. Prima di procedere, però, occorre avvisare che, in fase di conversione, il sistema applicherà un watermark identificativo, cioè una piccola dicitura a margine dell’ultimo foglio della fattura indicante il nome del portale utilizzato.

Fatta questa importante premessa, per iniziare collegarsi al sito Web del servizio in questione, cliccare sul pulsante Scegli file, quindi selezionare il file XML che si desidera convertire. A upload completato, indicare il Modello PDF (formato Compatto Ministeriale) più adatto alle proprie necessità utilizzando l’apposito menu a tendina, apporre il segno di spunta accanto alla voce Non sono un robot per superare il controllo di sicurezza e, per convertire e visionare il file, cliccare sui pulsanti Converti Stampa PDF

Per concludere, utilizzare la funzionalità di salvataggio/download annessa alla finestra che va ad aprirsi, scegliere la cartella in cui scaricare il file e premere sul pulsante Salva per finalizzare il tutto.

Non essendoci informazioni precise in tal senso, è possibile che i file caricati sui server del servizio non vengano cancellati entro breve tempo dopo l’upload.

Come convertire un file XML in PDF Agenzia delle Entrate

Come convertire un file XML in PDF

Per convertire un file XML in PDF dal sito dell’Agenzia dell’entrate ci sono sostanzialmente due modi: il primo è di scaricare fin da subito il PDF relativo a una fattura in corso di predisposizione (ricordando che il file da trasmettere al SdI è comunque resta quello di tipo XML); il secondo, invece, è di scaricare il file XML dall’area Consultazione del portale e convertirlo in un secondo momento.

Per convertire un file XML in PDF relativo a una fattura che ci si appresta a compilare, procedere come segue: per prima cosa, predisporre la fattura digitale collegandosi all’area Fatture e Corrispettivi del sito dell’Agenzia delle Entrate e immettendo, dove richieste, le credenziali d’accesso (oppure usando il sistema SPID o, ancora, la Carta Nazionale dei Servizi), dunque, accedere all’area della Fatturazione elettronica e indicare il tipo di fattura da compilare (ad es. fattura ordinaria).

A questo punto, immettere tutte le informazioni necessarie (ad es. il codice destinatario o l’indirizzo telematico comunicato dal cliente, i relativi dati personali, i beni e i servizi con relativi importi e aliquote, e così via); una volta terminato, accedere alla scheda Riepilogo e, dopo aver controllato attentamente le informazioni inserite, premere il pulsante Conferma per eseguire i controlli del sistema ricevente.

Una volta eseguito questo controllo, sarà possibile scaricare direttamente il file PDF relativo alla fattura elettronica appena elaborata cliccando sul pulsante Visualizza PDF collocato in fondo alla pagina e utilizzando l’apposita funzionalità del browser per salvarlo sul computer.

Affinché la fattura sia valida, occorre procedere con la validazione del file XML tramite il Sistema d’Interscambio: salvare sul computer il file XML, firmalo digitalmente e, in seguito, sottoporlo al summenzionato sistema per i controlli del caso.

Qualora si volesse trasformare in PDF il file XML di una fattura già elaborata o ricevuta, occorrerà, invece, accedere all’area dei dati rilevanti ai fini IVA collocata nel riquadro Consultazione del portale dell’Agenzia delle Entrate; una volta fatto ciò, definire la data di riferimento della fattura di proprio interesse usando il riquadro sinistro, premere sul bottone Cerca e, una volta individuata la fattura di proprio interesse nella parte destra della finestra, cliccare sul bottone a forma di lente d’ingrandimento per visualizzare i dettagli della fattura.

Una volta scaricata la schermata successiva, cliccare sulla voce Download file fattura per ottenere il file XML relativo al documento appena visualizzato e, in seguito, convertirlo in un file PDF usando le istruzioni fornite nei capitoli dedicati alla conversione gratuita e alla conversione tramite strumenti online di questa guida.

Come convertire un file XML p7m in PDF

Come convertire un file XML in PDF

Se ci si trova davanti a un file con estensione XML.p7m, è molto probabile che si tratti di una fattura elettronica a cui è stata preventivamente apposta una firma digitale: per questo motivo, prima ancora di effettuare la conversione, è necessario analizzare e validare la firma per visionare il contenuto del documento XML incluso nel file in questione.

Tale risultato può essere ottenuto utilizzando alcuni software progettati per lo scopo, come ArubaSign o Dike, oppure specifici servizi online, come PosteCert o InfoCert.

Ad ogni modo, una volta decifrata la firma digitale ed “estratto” il file XML non protetto di proprio interesse, sarà possibile procedere con la sua conversione utilizzando uno dei metodi illustrati nelle battute precedenti di questa guida.

In alternativa, è possibile caricare il file XML.p7m direttamente sul portale di conversione offerto da MKT, il quale offre pieno supporto anche alla tipologia di documenti in questione, utilizzando i medesimi passaggi mostrati in precedenza.