Sono numerosi i sistemi di allarme che è possibile installare nella propria abitazione. E’ possibile anche verificare il motivo per cui l’allarme scatta grazie alla presenza di telecamere di rete, utilia a controllare autonomamente la situazione. All’interno di questa guida si vedrà perciò come collegare telecamere in rete, ottenendo così una maggior controllo della situazione.

Con lo sviluppo della Smart Home, le telecamere intelligenti sono infatti diventate dispositivi semplici ed efficaci. Qui si indicheranno dunque le operazioni da compiere, sia per connettere le telecamere alla rete, sia per accedere a queste da remoto. Infine si proporranno alcune utili App attraverso le quali è anche possibile collegare le telecamere alla rete.

Come connettere le telecamere alla rete

Si vedranno qui i principali metodi per connettere una telecamera alla rete, sia in modalità wireless che in modalità via cavo.

Come collegare telecamere in rete

WPS

Per iniziare, dopo aver individuato la posizione ottimale per la propria telecamera ed essersi assicurato che sia fissata in posizione stabile, individuare sulla stessa il pulsante dedicato alla connessione, premerlo e mantenerlo premuto per qualche secondo. Questo pulsante è solitamente riconoscibile, in quanto riporta la scritta WPS oppure un’icona che raffigura due frecce disposte lungo una circonferenza.

Una volta fatto ciò, spostarsi nella stanza in cui è collocato il router Wi-Fi della propria rete di casa e individuare, su di esso, lo stesso pulsante indicato prima, che riporta la stessa dicitura oppure la stessa icona e potrebbe trovarsi lungo uno dei due pannelli laterali del dispositivo. Non è richiesto l’inserimento della password della rete wireless per la connessione.

Occorre sapere, infatti, che, durante quest’operazione, si sta sfruttando la tecnologia WPS, acronimo di Wi-Fi Protected Setup, cioè “configurazione Wi-Fi sicura”. Questa funzione, disponibile oramai da diversi anni sulla maggior parte dei dispositivi di rete in commercio, consente di “lanciare” la richiesta WPS su entrambi i dispositivi (quindi sia sul router, sia sul dispositivo che deve connettersi), entro una finestra di circa 120 secondi, l’una dall’altra. In pochi istanti dalla pressione di entrambi i pulsanti WPS, la telecamera sarà connessa alla propria rete Wi-Fi.

In caso di problemi, si invita a consultare il manuale di utilizzo della telecamera che si è acquistato: è possibile che ci siano alcune minime differenze, relative al numero di secondi per i quali il pulsante WPS va, eventualmente, mantenuto premuto oppure altre piccole discrepanze.

Connessione Wi-Fi manuale

Sebbene l’utilizzo della tecnologia WPS rappresenti, sicuramente, la modalità più semplice e veloce per stabilire la connessione, occorre sapere che ci sono altre strade alternative, come la connessione manuale in Wi-Fi.

Se il proprio router non supporta la connessione WPS, è possibile decidere di connettere la propria telecamera in maniera manuale. E’ possibile compiere quest’operazione utilizzando le procedure guidate che sono proposte dalle applicazioni mobili ufficiali, illustrate nel capitolo dedicato alle app per collegare telecamere in rete.

I passaggi possono variare sensibilmente da produttore a produttore ma, in linea generale, dopo aver aperto l’applicazione e aver avviato la procedura di configurazione guidata, sarà possibile selezionare, sul display dello smartphone o del tablet, la voce Manuale, anziché la voce WPS.

Di conseguenza, la telecamera inizierà a trasmettere la propria rete wireless e richiederà di connettersi dal dispositivo che si sta utilizzando: attenersi, comunque, alle istruzioni visualizzate sullo schermo.

POE

Se alla connessione wireless si preferisce quella via cavo, occorre sapere che alcune telecamere di rete sono compatibili con la tecnologia POE – Power over Ethernet, la quale consente di veicolare l’alimentazione elettrica in ingresso sullo stesso cavo di rete che connette la telecamera al router.

In questo caso, la connessione è molto semplice: non occorre fare altro che collegare i due connettori RJ45 del proprio cavo a una delle porte LAN del router e all’apposita porta d’ingresso della telecamera. Non vi sono credenziali d’accesso da inserire: la telecamera si attesta automaticamente sulla rete, esattamente come fanno tutti i dispositivi che si trovano sulla LAN cablata.

Come accedere da remoto alle telecamere in rete

Come collegare telecamere in rete

Una volta completata la connessione, la modalità più semplice per accedere alla propria telecamera è quella di utilizzare il suo pannello Web: sono necessarie alcune operazioni di configurazione per averne accesso non solo in rete locale, ma anche da remoto.

Per iniziare, aprire la pagina di configurazione del proprio router di casa, digitarne l’indirizzo IP nella barra degli indirizzi del proprio browser preferito. Solitamente, l’indirizzo IP del modem è 192.168.1.1 oppure 192.168.0.1. Inizialmente, è possibile fare, senza alcun tipo di problema, questi due tentativi: se in nessuno dei due casi si dovesse aprire la pagina di configurazione del router, seguire pure tutte le strategie alternative fornite nella guida dedicata a come trovare l’indirizzo IP del router.

Una volta raggiunta la pagina dedicata al proprio router, inserire le credenziali di accesso: se non sono state modificate, le combinazioni più comuni sono admin/admin e admin/password. Nel caso in cui non dovessero funzionare, si invita a fare riferimento al manuale del router.

All’interno del pannello di configurazione, occorre trovare la voce che consente di controllare l’elenco dei dispositivi connessi al router: cercare le voci Dispositivi connessi e Dispositivi Wi-Fi.

A questo punto, individuare, all’interno della lista, la telecamera che si è collegata poc’anzi: dovrebbe essere identificata con un termine generico che, in italiano o in inglese, è sinonimo di telecamera, oppure con una sigla che ne identifica la marca o il modello.

Una volta trovata la telecamera, non resta che prendere nota del indirizzo IP, ovvero dell’indirizzo che identifica la posizione del dispositivo all’interno della sotto-rete locale, e digitarlo nella barra degli indirizzi del browser: in questo modo, si potrà visualizzare il pannello di gestione Web della telecamera.

Nella maggior parte dei casi, il browser mostra una finestra di dialogo che invita a inserire le credenziali di accesso al server Web della telecamera. Generalmente, le stesse sono riportate su un adesivo collocato fisicamente sulla telecamera, oppure su una piccola card inclusa all’interno della confezione.

Non appena si avrà effettuato l’accesso, sarà possibile utilizzare il pannello della telecamera, non solo per visualizzare le immagini trasmesse in diretta dalla telecamera, ma anche per apportare tutte le configurazioni avanzate che si desidera.

La cosa più importante da fare è quella di garantire l’accesso remoto alla telecamera. A tale scopo, è possibile sfruttare la funzione di inoltro delle porte sul proprio router, in modo da aprire un varco d’accesso che, dall’esterno, rimanda all’interno della rete locale e, in particolare, reindirizza a uno specifico indirizzo IP, che rappresenta il dispositivo.

Tornare, dunque, sulla pagina di configurazione del router e cercare le impostazioni Port forwarding oppure Port mapping, quindi selezionare la voce Aggiungi Nuovo e inserire questi parametri.

  • Nome: a propria scelta.
  • Protocollo: TCP.
  • Porta WAN: a propria scelta (consigliata: 80).
  • Porta LAN: 80.
  • Indirizzo IP remoto: l’indirizzo IP della telecamera individuata poco fa.

Da questo momento in poi, quando si sarà fuori casa, digitare, nella barra degli indirizzi del proprio browser, l’indirizzo IP pubblico del proprio router seguito dai due punti e dal numero della porta WAN, assegnato durante il passaggio precedente, ad esempio 12.34.567.890:80. E’ possibile conoscere l’indirizzo IP pubblico del proprio router attraverso la sua pagina di configurazione, cercando le voci Accesso a Internet oppure Connessione.

Così facendo, si verrà reindirizzati al server della telecamera a cui ci si è connessi poco fa, dato che la porta WAN digitata punta all’indirizzo IP locale della telecamera, lo stesso che si ha digitato quando si era collegato alla rete di casa. Sarà richiesto l’accesso con le credenziali, come visto in precedenza.

Sfortunatamente, l’indirizzo IP pubblico del router è dinamico, ovvero viene modificato dopo un determinato intervallo di tempo, che dipende dal proprio operatore telefonico e dal tipo di abbonamento sottoscritto. Per ovviare a questo problema, le strade possibili sono due: è possibile richiedere al proprio ISP l’attivazione di un indirizzo IP statico, un servizio a pagamento e spesso dedicato alle aziende, oppure affidarsi ai DNS dinamici, soluzioni che permettono di associare, con un piano gratuito, un dominio di terzo livello tramite il quale raggiungere sempre il router.

Per cominciare, collegarsi alla home page di un sito che offre il servizio DNS dinamico, ad esempio dynDNS.it, e fare clic sul pulsante verde Attiva nuovo DNS dinamico, quindi compilare il modulo che viene proposto, inserendo i dati relativi al proprio Operatore/Dispositivo, scegliendo un Nome Host, uno Username e una Password e mettendo un segno di spunta accanto alle due voci Dichiaro di accettare i Termini e Condizioni del servizio e di aver letto l’informativa sulla Privacy e Accetto espressamente le seguenti clausole. Quando si ha finito di inserire tutti i dati richiesti, confermare, cliccando sul pulsante Continua, in basso a destra.

Come collegare telecamere in rete

Una volta registrato il proprio account, nel menu in alto a destra, selezionare le voci Area Clienti > Accedi, inserire le proprie credenziali, quindi fare clic sul pulsante Login. Scorrere fino al fondo della pagina Web che si sta visualizzando e cliccare sul pulsante Dettaglio Host, in basso a destra, dopodiché, in posizione centrale, fare clic sul pulsante Configurazione Host. Adesso, ritornare sulla pagina di configurazione del router e cercare le voci Servizi WAN > DynDNS. A questo punto, inserire i Dati configurazione dell’host, così come sono mostrati nella pagina Configurazione Host, che si ha aperto poco fa, e fare clic su un eventuale pulsante Attiva, che potrebbe essere presente.

Da questo momento in poi si sarà liberi di digitare il dominio configurato al posto dell’indirizzo IP pubblico. L’esempio fatto prima diventa, quindi, nomehost:80: il nomehost è il dominio completo che si ha scelto in fase di registrazione. Il dominio sarà aggiornato automaticamente per puntare a tutti i nuovi indirizzi IP pubblici sui quali si attesterà il proprio router. L’unica preoccupazione, riservata al proprio piano gratuito, sarà quella di confermare l’host una volta ogni 30 giorni: si riceverà un’email sulla casella di posta indicata in fase di registrazione, che ricorderà questo passaggio e illustrerà le modalità con le quali portarlo a termine.

App per collegare telecamere in rete

Come collegare telecamere in rete

Se l’accesso tramite browser Web risultasse scomodo è possibile utilizzare un’applicazione per il proprio smartphone o per il proprio tablet, per vedere attraverso l’occhio della propria telecamera. Si consigliano dunque alcune app adatte allo scopo. Sebbene la maggior parte di esse sia utile perché guida l’utente durante la configurazione, non sono tuttavia universali, bensì compatibili solamente con le telecamere prodotte dalla stessa “casa” sviluppatrice dell’applicazione.

  • mydlink Home (Android/iOS) – consente di gestire tutti i dispositivi della casa connessa a marchio dlink: non solo le telecamere, ma anche i sensori di movimento e le prese intelligenti, ad esempio. È inoltre possibile impostare diverse regole d’interazione, per fare in modo che a determinate condizioni rilevate si svolgano, come conseguenza, determinate azioni. E’ possibile consultare i dispositivi compatibili dall’apposito elenco, pubblicato nella descrizione dell’applicazione, nella pagina dello store.
  • Arlo (Android/iOS) – applicazione dedicata alle telecamere dell’omonima serie, prodotta da Netgear. Consente di connettersi alle telecamere da interni (Arlo) e da esterni (Arlo Q) e di configurare le impostazioni relative al rilevamento di suoni e movimenti.
  • Visidom by Somfy (Android/iOS) – applicazione destinata alla gestione delle telecamere della gamma Somfy Visidom. Consente di visualizzare e “ascoltare” in live e registrare alcuni passaggi nella memoria, interna oppure esterna, se disponibile, del proprio dispositivo. Include, infine, le procedure guidate per l’installazione delle telecamere, via cavo o senza fili.